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E' prorogato al 30
giugno l'Accordo quadro per il sostegno e lo sviluppo professionale
dei manager senza lavoro e di aziende in crisi sottoscritto
da Confcommercio e Manageritalia (e le altre organizzazioni
datoriali con le quali Manageritalia è firmataria di
contratti collettivi nazionali di lavoro per i dirigenti:
Confetra, Assologistica e Federalberghi).
E' un progetto su misura
dedicato al management aziendale e finalizzato al riposizionamento
strategico delle imprese per orientarne l'azione negli scenari
di crisi e favorirne il rilancio. Un'intesa – spiega Adalberto
Corsi , vicepresidente Cfmt, Centro Formazione Management
Terziario (e vicepresidente vicario di Unione Confcommercio
Milano) - che prevede, attraverso Cfmt, di destinare fino
a un massimo di 4 milioni di euro per realizzare interventi
formativi, organizzati direttamente da Cfmt, che favoriscano
l'ampliamento delle competenze manageriali utili ad orientare,
appunto, le aziende negli scenari di crisi, ed accrescano
le possibilità di ricollocazione per i manager che
hanno perduto l'occupazione”.
“L'accordo quadro –
prosegue Corsi – nasce dalla valutazione delle parti di intervenire
congiuntamente per frenare la perdita d'occupazione delle
professionalità più elevate, prevedendo per
questo l'utilizzo di risorse rese disponibili da Cfmt”.
Chi sono i destinatari
delle iniziative di formazione messe in campo da Cfmt
I dirigenti occupati
e non. Dirigenti appartenenti ad aziende del settore commercio
in regola con il versamento della contribuzione al Cfmt ed
aderenti a Confcommercio. Aziende che dimostrino una situazione
di difficoltà legata alla congiuntura economico-finanziaria
e che conseguentemente abbiano effettuato interventi di varia
natura sul personale. L'effettività dei requisiti per
l'accesso alla risorse formative, nei casi dubbi, verrà
valutata da una Commissione di esperti nominata con criterio
di composizione paritetica fra le parti.
I contributi previsti
E' previsto un contributo
massimo di 250 euro per giornata di formazione effettuata,
a titolo di rimborso del costo del lavoro sostenuto dall'azienda
per consentire al dirigente di partecipare all'iniziativa
formativa. E' di 2.500 euro il contributo massimo per percorso
formativo e per dirigente; di 100 mila euro il contributo
massimo per azienda.
L'impegno per l'azienda
L'azienda si impegna,
per i propri dirigenti occupati inseriti nel percorso formativo,
a non interrompere il rapporto di lavoro per un periodo di
12 mesi dalla data di avvio della formazione. Fatta salva
l'ipotesi di licenziamento per giusta causa e alla condizione
che non si verifichino ulteriori peggioramenti dello stato
di crisi.
I manager già
senza lavoro
Per i dirigenti estromessi
dall'azienda vi è il riconoscimento di un importo di
250 euro per giornata di formazione effettuata. Sino a un
massimo di dieci giornate formative e di 2.500 euro. I dirigenti
inoccupati che, dopo aver usufruito della formazione, non
troveranno collocazione entro i successivi sei mesi , avranno
un'altra possibilità di ripetere le dieci giornate
formative.
Fino a quando sono
previsti gli interventi formativi
Il Cfmt realizzerà
gli interventi di formazione sino ad esaurimento delle risorse
rese disponibili con l'Accordo quadro. In ogni caso non oltre
il 30 novembre 2011. Dopo quella data le parti si incontreranno
per condividere e valutare i risultati dell'iniziativa.
Dove informarsi:
Direzione Sindacale Welfare Unione (02.7750314)
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