Emesso il bando
regionale che prevede agevolazioni per l'acquisto dei filtri
antiparticolato su autoveicoli diesel destinati al trasporto
merci.
Novità
Con
delibera del 28 ottobre la Giunta regionale ha stabilito di
rifinanziare il bando per l’installazione di dispositivi
antiparticolato (DGR 10414, allegata).
Infatti, vista la forte crescita di richieste di contributo
registrate, Regione Lombardia ha deliberato:
1) di rifinanziare, per un importo di € 10.000.000 (che
potrà essere ulteriormente incrementato se ve ne sia
l’opportunità e la disponibilità di risorse)
la misura di incentivazione per l’installazione di dispositivi
antiparticolato su autoveicoli diesel destinati al trasporto
merci (DGR nn. 7633/2008 e 10293/2009)
2) di stabilire in 30 giorni dalla data di pubblicazione sul
BURL di successivo provvedimento del Direttore Generale della
Qualità dell’Aria (di cui verrà data tempestiva
comunicazione), il termine entro il quale i soggetti inseriti
nelle liste d’attesa devono riattivare le proprie domande
di contributo, pena la decadenza dal beneficio economico.
A
seguito delle sollecitazioni di Confcommercio Lombardia -
Imprese per l'Italia è stata approvata nella seduta
della Giunta regionale del 7 ottobre una delibera di integrazione
dei criteri concernenti l'assegnazione di contributi per l'installazione
di dispositivi antiparticolato su autoveicoli a motore ad
accensione spontanea (diesel) destinati al trasporto merci
che recepisce le nostre richieste (DGR
10293/2009, allegata).
Le integrazioni inserite dalla DG Ambiente e Qualità
dell’Aria, su impulso della nostra Organizzazione, modificano
nella seguente misura il precedente Bando sui dispositivi
antiparticolato (FAP)
(decreto 1378/08 ex DGR 7633/2008, allegato):
1. estensione a tutto il territorio regionale della misura
di incentivazione (prima limitata alla sola Zona A1);
2. ampliamento delle tipologie di veicoli ammessi al contributo
(oltre ai veicoli N1 omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE
anche quelli omologati ex Direttive 93/59/CEE, 96/1/CEE, 96/69/CE
e 98/77/CE);
3. innalzamento da 50 a 75% della percentuale di contributo
sul costo di investimento ritenuto ammissibile per l’installazione
del filtro;
4. rideterminazione dei valori massimi di contributo per ciascuna
categoria:
· 3.100 € (prima era 2.000 €) per veicoli
N1
· 3.750 € (prima 2.500 €) per veicoli N2
· 4.300 € (prima 3.000 €) per veicoli N3
con portata tra 12 e 18 tonnellate;
· 5.500 € per veicoli N3 con portata superiore
a 18 tonnellate.
5. riconoscimento, a seguito di specifica istanza, a chi abbia
già acquisito il contributo regionale dell’integrazione
per il restante 25%.
Inoltre, in ragione del loro impiego per finalità commerciali
e nell’attuale periodo di crisi economica, è
stabilita una deroga per i veicoli destinati al trasporto
merci di categoria N1, N2, N3, di 90 giorni per l’adeguamento
dei veicoli. I 90 giorni decorrono dalla data di emissione
del:a. documento attestante la prenotazione di acquisto di
un efficace dispositivo FAP; b.documento attestante la prenotazione
di acquisto di un veicolo di categoria uguale o superiore
a Euro 3 diesel o uguale o superiore a Euro 1 benzina e in
ogni caso la deroga è limitata al periodo compreso
tra il 15 ottobre 2009 e il 15 aprile 2010. La DG Qualità
dell’Ambiente nei prossimi giorni definirà i
moduli per la redazione dei documenti per la deroga.
Si ricorda che chi ha effettuato la prenotazione del voucher,
senza averlo utilizzato nei successivi 90 giorni, ai sensi
del precedente bando (dgr 7633/2008) non può effettuare
un nuova prenotazione.
Inoltre, per l’attivazione dei nuovi criteri Bando per
l'assegnazione di contributi per l'installazione di dispositivi
antiparticolato è necessario il Decreto del Direttore
Generale, che dovrebbe essere pubblicato lunedì 12
ottobre p.v.
Infine, nella seduta del Consiglio regionale del 6 ottobre
2009, è stata approvata la PDA 152 “Indirizzi
per la programmazione regionale di risanamento della qualità
dell’aria” (allegata), che rappresenta il primo
provvedimento di natura programmatica individuato dalla l.r.
24/2006 “Indirizzi per la programmazione regionale di
risanamento della qualità dell’aria”.
In particolare, il Consiglio ha recepito le seguenti nostre
richieste avanzate nel corso dell’audizione in Commissione
VI Ambiente e Protezione Civile volte ad ottenere le seguenti
modifiche alla PDA 152:
a) l’inserimento – tra gli obiettivi perseguiti
dalla Regione per la diminuzione delle emissioni inquinanti
nell’aria – del rinnovo del parco veicolare commerciale,
in aggiunta al già previsto rinnovo del parco veicolare
circolante pubblico e privato
b) l’inserimento di un nuovo obiettivo (punto f ) relativo
alla diffusione di dispositivi per l’abbattimento delle
emissioni derivanti dai gas di scarico anche sul parco veicolare
esistente.